Sierra Leone 2002-2012. Mostra fotografica di Ugo Panella a 10 anni dalla fine della guerra civile
Dal 10 al 24 aprile 2012, SpazioA! (via Pollaiuolo, 3 – Milano) ospita la mostra del fotoreporter Ugo Panella.
A cura di Roberto Mutti e pensoblu, la mostra rientra nel programma del Photofestival 2012.
Il 9 maggio è in programma una serata-evento sulla Sierra Leone oggi, in collaborazione con la ONG COOPI.
Attraverso 35 fotografie in bianco e nero, asciutte ed essenziali, il fotoreporter Ugo Panella racconta la Sierra Leone e le sue storie, alternando minisequenze, intensi ritratti, riprese dʼinsieme. A dieci anni dal termine di una delle più sanguinose guerre civili, la Sierra Leone guarda ora al suo futuro.

La serata-evento del 9 maggio, in collaborazione con la ONG COOPI, ci permetterà si scoprire e capire meglio le dinamiche di rinascita e sviluppo in atto in questo paese oggi, attraverso le testimonianze di chi ha vissuto questo paese fiero sulla sua pelle. Dal termine della Guerra Civile nel 2002, la Sierra Leone ha un tasso di crescita medio del 6% annuo, con investimenti nei settori agricoltura, minerario, infrastrutture e servizi pubblici. Nel 2009 ha infatti avviato una riforma sanitaria innovativa, ponendo le donne al centro delle politiche di sviluppo.
La mostra fotografica è aperta dal 10 al 24 aprile 2012 a Milano, SpazioA! via Pollaiuolo 3, e rientra nel programma del PhotoFestival 2012. Giunto alla sua sesta edizione, PhotoFestival è il circuito espositivo dedicato alla fotografia che per oltre un mese (3 aprile-12 maggio 2012) coinvolgerà le più importanti gallerie dʼarte e gli spazi espositivi di Milano, attraverso un percorso di mostre storiche e contemporanee che porterà la fotografia in tutta la città.
------------------------------------
Bio Ugo Panella
Ugo Panella inizia la sua carriera di fotogiornalista alla fine degli anni ʻ70 documentando le guerre civili in Nicaragua, Salvador e Guatemala. Realizza numerosi reportages in Paesi del centro e del Sudamerica, Africa, Medio Oriente e sud est asiatico, che hanno riscosso successi internazionali.
Grazie al suo impegno, in Bangladesh, dove le donne vengono sfigurate con lʼacido se rifiutano un corteggiatore, le leggi sono diventate severissime. Le sue immagini hanno raccontato, negli anni, lʼemarginazione e la difficoltà di tante vite negate, dando loro voce e dignità. Nel 2009, nellʼambito del Festival Sconfinando di Sarzana, riceve il premio fotogiornalistico Eugenio Montale.
------------------------------------
Informazioni mostra e serata-evento:
“Tagli maledetti”
Spazio A! - Via Pollaiuolo, 3 – 20159 Milano
MM verde Garibaldi oppure tram 7
Info: T. 02 92875128 - Facebook: Spazio A
Dal 10 al 24 aprile 2012
LUN-VEN dalle 17.00 alle 20.00; SAB dalle 10.00 alle 18.00; DOM chiuso.
Serata evento in collaborazione con COOPI: mercoledì 9 maggio, ore 19.00 c/o Spazio A! e Frida - Via Pollaiuolo, 3 – 20159 Milano
Ufficio stampa - pensoblu – comunicazione dʼimpresa, cultura, territorio
Sara Annoni – cell 3939683130 – sara.annoni@gmail.com
Galimberti: scatti sussurrati
Un fotografo anarchico
Paesaggio Italia
Alessandro Albert, oltre il posato
Stefano Nobile, fotografo
Intervista a Adam Pretty Sports WPP 2012
Intervista a Davide Monteleone
Intervista a Alfredo Bini
L'Italia di Giovanni Marrozzini
Intervista a Riccardo Venturi
Superbike show
Sodò
American history
SWPA 2013, i vincitori
Progetto Jazz
Pig Iron
Carnevale all'arancia
Spring Cup 2013
Una vita oltre il Mediterraneo
Cavalcata sarda
Francesca Woodman | Some Disordered Interior Geometries
Augusto De Luca
Kash
Anthony Suau
Letizia Battaglia
Giancolombo
Mario Spada
Giorgia Fiorio
Newsha Tavakolian
Munem Wasif
Trigmaster Plus II, luce sotto controllo
EOS M, la piccola grande Canon
Supergrandangolo per la serie X
Fuji X-E1, ritorno al passato
Exposure 4, il genio della pellicola
Speciale Photokina
In viaggio con la X-Pro 1
EOS M, la Canon che mancava
Canon 650D, la video-reflex per tutti
Panasonic Lumix GF5: mirrorless per tutti