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Le interviste di FotoUp

Baci Rubati

Una mostra dedicata a uno dei gesti più semplici, romantici e invidiati di tutti i tempi, il bacio. Il lavoro di Roberto Mignanego è il risultato di un occhio attento, pronto a cogliere (e rubare, ma in questo caso glielo concediamo) momenti di spontaneità e dolcezza, attimi di intimità che si appartano dallo scorrere del tempo e della vita.

 

 

Baci rubati


Nato nel 1965 a Monza, attirato dalla fotografia da quando riesce a rubare la Voitglander a suo padre per i primi scatti estivi, Roberto già all'età di 17 anni vince un concorso fotografico per giovani talenti indetto dalla Regione Lombardia, ma non si impegna a fondo per iniziare l' attività.
Nel periodo universitario inizia a scattare con una Nikon FM e si organizza per stampare in proprio bianco e nero con risultati che gli valgono qualche lavoro su commissione. Recentemente passato al digitale, non ha cambiato il suo approccio allo scatto, che tende all’immediatezza della composizione, retaggio del suo scattare istantanee. L’essere umano in ogni suo aspetto resta il suo principale soggetto. Il suo ideale infatti è di cogliere i diversi momenti del vivere, le passioni e le emozioni legate all’attimo congelato.
A suo parere lo scatto deve riportare alla luce tutta la tensione che concorre a creare l’attimo.  “La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto” (Charles Bukowski). Partecipando per gioco con una foto scattata con una compattina digitale, nel 2006 si piazza terzo ad un concorso mondiale per una pubblicità della Mazda.

Baci Rubati
dal 6 maggio al 18 maggio 2008

(inaugurazione ore 21.30)
Spazio "Dynamo", piazza Greco 5 (Milano)


 


Archivio      apr 17, 16:29