di Rosa Pugliese
Eclettico, versatile, veloce. Ecco come deve essere per Gianluca il fotografo nell'era dei pixel. Il digitale è certamente un'opportunità, il mondo della fotografia va in direzione del multimediale, ma oggi si corre soprattutto un rischio: quello di spostare l'attenzione dalla fotografia alla macchina fotografica. A chi resta il compito di scattare delle belle foto?
Domanda di rito: come hai iniziato a scattare?
Ho iniziato per caso, a dire la verità. E’ stato durante un viaggio con mio padre, mi resi conto che non sarebbe stato male immortalare quel momento e i posti che stavamo visitando. Poi arrivò la prima reflex e iniziai a giocarci, da allora non ho più smesso. Non avrei mai immaginato di farne una professione…
Noi ci siamo conosciuti a Forma in occasione di Fotografica 08, evento organizzato da Canon. Si è discusso molto di digitale e in particolare si è detto che oggi il fotografo deve imparare ad usare il computer e finalmente può prendere parte al processo di postproduzione. Tu ne sai qualcosa…
E’ così. In passato il fotografo si fermava alla parte artistica o, diciamo, creativa della fotografia. Spesso aveva il suo stampatore di fiducia, qualche volta a questi veniva addirittura vietato di stampare per altri fotografi. Insomma c’erano i grandi fotografi e anche i grandi stampatori. Oggi invece saper usare il computer e i software di fotoritocco può davvero fare la differenza. Altrettanto importante è conoscere bene lo strumento che si ha tra le mani, le macchine fotografie digitali hanno tantissime funzioni attraverso le quali si può giocare molto. Ma occorre conoscerle a fondo.
Quindi sei tra quelli che vedono nel digitale una possibilità e non una minaccia…
Assolutamente si. Credo che da questo dualismo alcune cose scompariranno, altre stanno nascendo e nasceranno con il tempo. Ma sicuramente bisogna prendere atto del cambiamento e in qualche modo allinearsi. Poi è comunque una questione personale, perché dietro a qualsiasi macchina fotografica c’è un fotografo e ogni fotografo generalmente vuole comunicare qualcosa.


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