Andrea Cutelli
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Andrea Cutelli, nato a Pescara nel 1977, dopo un passato di grafico web e designer lavora come agente di commercio. Appassionato di musica, Andrea ha iniziato a fotografare “sul serio” da 4 anni ritraendo soprattutto architetture e paesaggi. Oggi sta iniziando a muovere i primi passi nel mondo professionale della fotografia. Ecco cosa ci ha raccontato...
Come hai cominciato a usare la macchina fotografica, a che età, in che modo e perché?
Ho iniziato piuttosto tardi, anche perché la mia prima vera passione è la musica: suono il pianoforte fin da bambino e continuo a coltivare l'amore per il pentagramma e i miei ottantotto tasti. A 25 anni ho iniziato a usare le macchine fotografiche di mio padre, per gioco e curiosità. Poi quando è nato mio figlio, ho deciso di studiare un po' e di prendere la faccenda sul serio. Le mie prime macchine sono state una Minolta X9, una Nikon Coolpix E3700 e una Nikon D70, la mia reflex digitale.
Qual è stata la prima foto, la numero uno, quella che ti ha fatto dire «sono un fotografo o voglio diventarlo».
A dire il vero non esiste, nel senso che non l'ho ancora scattata. Sono molto esigente con me stesso per tutto quello che faccio. Esistono però degli autori cui mi sono ispirato e che continuano a ispirare al mia ricerca. La fotografia per me è soprattutto una forma di espressione artistica. Non cerco di raccontare storie, quanto piuttosto di trasmettere emozioni attraverso le mie immagini.
Qual è stato, se c'è stato, il tuo percorso formativo di fotografo? Chi è stato o sono stati i tuoi maestri?
Sono letteralmente innamorato dei lavori di due fotografi in particolare Michael Kahn e Denis Olivier. Entrambi per me rappresentano un modello in tutti i sensi. Sia per il tipo di soggetti, sia per il tipo di immagini che li caratterizza, specie per quanto riguarda il bianco e nero.
Digitale o analogico?
Come fotografo sono nato nell'era digitale, anche se la pellicola mi affascina moltissimo. La mia formazione di grafico e web designer ha fatto sì che potessi sfruttare consapevolmente Photoshop e le tecniche di postproduzione digitali.
Che attrezzatura usi attualmente?
La mia macchina è una Canon EOS 30D mentre come ottiche utilizzo soprattutto un supergrandangolo Tokina 12-24mm e un Canon EF 24-70mm serie L. Ho in mente di comprare anche un tele, probabilmente la scelta cadrà sull'EF 70-200mm f/2.8. Come filtri uso unicamente un polarizzatore circolare.
Se esiste, qual è la foto che avresti voluto fare e non sei ancora riuscito a scattare?
A dire il vero mi manca un classico: uno scorcio di Venezia al mattino con la nebbia. Tutte le volte che ho cercato di scattarla non ho mai trovato le condizioni adatte per un motivo o per l'altro.
Pensi che la fotografia sia un ambito strettamente individuale?
Per il tipo di fotografia di cui sono appassionato preferisco scattare da solo. Mi aiuta a trovare la concentrazione per cercare immagini che siano capaci di emozionare.
Qual è il tuo rapporto con la Rete?
Ottimo, soprattutto per quanto riguarda la fotografia. In primo luogo perché Internet mi ha permesso di imparare le tecniche fotografiche e di approfondire tematiche di ogni genere. Grazie a servizi come Flickr, poi, ho avuto la possibilità di confrontarmi con tanti utenti, professionisti e non.
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Archivio
apr 9, 23:01
