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10.07.08 - Un ponte da Flickr a Getty Images. Pro e contro.
Getty Images è storicamente una delle principali agenzie che forniscono immagini di stock e gionalistiche a quotidiani, periodici e siti Internet di tutto il mondo. Negli anni ha progressivamente perso fatturato perché i suoi clienti hanno sempre più preferito acquistare a pochi euro immagini sul Web invece che spenderne decine o centinaia per le fotografie gestite da Getty Images, anche se la qualità media delle seconde è migliore.
La prima mossa di Getty Images per controbattere questa tendenza è stata entrare in iStockphoto.com, noto sito per la vendita di immagini di stock che propone fotografie anche a pochi euro (il prezzo medio è sotto la decina di euro).
E’ invece di queste ore l’annuncio di una collaborazione con Flickr, il principale sito per il photo sharing a cui sono iscritti anche tantissimi appassionati italiani.
Il principio è più o meno il seguente: sul sito www.gettyimages.com sarà creata una collezione di immagini tratte da Flickr, le quali saranno poi cedute in licenza da Getty Images per conto degli autori. La selezione delle foto sarà fatta da Getty Images, che nei prossimi mesi inviterà direttamente a partecipare gli autori di Flickr che reputa più opportuni. L’obiettivo di Getty Images è quello di raccogliere migliaia di foto in questa nuova collezione.
Attenzione, però: c’è un po’ di linguaggio legale da non sottovalutare per chi è interessato e magari scoprirà di essere stato selezionato.
Getty Images dichiara che “sarà il gestore esclusivo dei diritti commerciali delle foto selezionate”, quindi chi pensa di venderle anche tramite altri canali, o lo ha già fatto, ci pensi bene prima di accettare.
La gestione delle foto dovrebbe con tutta probabilità rientrare nel modello Rights-managed, quindi essere retribuita per ogni pubblicazione online o su carta.
Infine, il comunicato stampa che annuncia la collaborazione non ne indica l'ambito geografico, ossia non è dato sapere se l’accordo riguardi utenti Flickr di qualsiasi nazionalità, come probabilmente sarà. Non si conosce neanche la durata della partnership tra Getty Images e Flickr, ma solo che viene definita “esclusiva”.
Chiudiamo con una nota un po’ cinica: speriamo che l’accordo serva anche a evitare i molti casi spiacevoli in cui appassionati in buona fede si sono trovati proprie foto, che avevano postato su Flickr, vendute da altri su iStockphoto.com (che fa capo, come detto, a Getty Images).
Non potrà invece intervenire su molti altri casi in cui - a quanto raccontano diversi fotografi - le proprie foto postate su Flickr si trovano ovunque perché c’è sempre qualcuno che ama credere che tutto quello che è sul Web sia di pubblico dominio. E anche perché, allo stesso tempo, Flickr mantiene un approccio in questo un po' pilatesco.
Per chi vuole ridurre i rischi valgono sempre le solite raccomandazioni: watermark in un angolo della foto, dimensione massima 1.200 pixel sul lato più lungo, 72 dpi, formato JPG al massimo al 60 per cento di qualità.
Non rende le foto inusabili per il Web, ma almeno quasi nessuno potrà guadagnarci sopra.
fv
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lug 10, 09:20
