Uno degli ultimi dibattiti nati in rete riguarda ancora una volta Instagram. Da un lato ci sono quelli che possiamo chiamare "puristi" della App convinti che la sola funzione dell'applicazione sia quella di scattare e modificare le fotografie in mobilità, esclusivamente attraverso il proprio smartphone. Se la foto non è perfetta, si passa uno dei filtri creativi di Instagram e diventa immediatamente interessante. Dall'altra parte però cresce sempre di più il numero di persone che posta su Instagram foto chiaramente scattate con una DSRL, dalla qualità impeccabile e - una volta uploadate su Instagram - ancora più d'effetto. Molti di questi sono professionisti, contro i quali si è schierato il fotografo freelance Nate Benson sul suo blog.
Ecco cosa scrive:
"There are dozens of professional photography apps and services in the market today that are specifically suited for professionals to share. Professional photographers have Flickr, Picasa, and 500px just to name three of the more popular services…Instagram is called Instagram because the service is suppose(d) to represent the photography you took in….wait for it….an instant. To be blunt, just because you are able to upload photos from your iOS photo library doesn’t mean you should."
Il fotografo Jorge Quinteros aggiunge:
"At first I puzzled about how I felt with photographers uploading their processed dSLR photos onto Instagram but I’ve concluded that I dislike it. I use Instagram to share photographs taken exclusively with the iPhone because there’s a level of authenticity to the process as oppose to bypassing the limitations the iPhone may have when shooting with it and replacing it with a dSLR. The purpose of an app like Instagram is to celebrate the increasingly mobile culture. There’s no right way or wrong way to use the service but sharing dSLR photos on Instagram seems almost like violating the spirit of the app."
Personalmente pensiamo che Instagram sia bello per la spontaneità delle foto anche low resolution, ma chiaramente tutti sono liberi di utilizzarlo come meglio credono. Del resto se non condividiamo la modalità o non ci piacciono le foto di un nostro "follower" possiamo sempre smettere di seguirlo. Giusto?
Il dibattito è aperto.
rp
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