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16.05.08 - Incontro sulla storia della fotografia americana
Fin dai suoi esordi nel 1839, quando la dagherrotipia - il procedimento fotografico per lo sviluppo di immagini non riproducibili messo a punto dal francese Louis Jacques Mandé Daguerre - giunge negli Stati Uniti la nuova tecnica fotografica incontra oltreoceano reazioni entusiastiche. Numerosi sono gli aspiranti fotografi che cercano di realizzare dagherrotipi seguendo la procedura indicata dall’inventore. All’Esposizione Internazionale di Londra nel 1851 tre medaglie su cinque vanno a fotografi americani, divenuti in breve tempo così abili nel realizzare dagherrotipi che tale tecnica in Europa inizia da allora ad essere chiamata “procedimento americano”. Da allora il contributo americano alla storia della fotografia del Novecento appare sempre più incisivo e imprescindibile. Nel pluralismo espressivo e linguistico del presente numerosi sono gli artisti americani che si esprimono attraverso la fotografia, che orientano la loro riflessione intorno alla rappresentazione fotografica, segnando la storia della fotografia, con immagini che svelano gli eccessi, la solitudine, la diversità, la multirazzialità, la speranza e la realtà della società americana contemporanea.La quota di partecipazione costa 12 euro, l'iscrizione annuale 5 euro. Per informazioni e prenotazioni si può contattare il numero 06-86907230 o scrivere all'indirizzo eos@oescultura.it.
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apr 16, 08:00
