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20.06.08 - Macrografia, Nikon non perde la staffa
Agnos - in collaborazione con Nital - ha realizzato un accessorio da usare con i flash nella illuminazione dei soggetti difficili: la staffa Scorpion. Questo sistema è indirizzato ai fotografi e a tutti gli appassionati di macrografia dove, infatti, è necessario passare da una luce priva di ombre a una più tridimensionale.
Già da due anni Nikon ha migliorato le potenzialità dei classici flash anulari con l'introduzione de nuovo sistema macro modulare basato su illuminatori flash SB-R200, compatibile con il sistema CLS (Nikon Creative Lighting System).

Il sistema CLS è utile perchè:
- Gli SB-R200 possono essere angolati diversamente sia tra loro sia rispetto al soggetto
- permettono inoltre la regolazione singola della potenza
- permettono la diffusione della luce intervenendo su ciascun flash
- staccandone uno o più dalla corolla possono essere posizionati anche dietro al soggetto
Il flash SB-R200 lavora in accoppiata con un fratello gemello, entrambi montati come "petali" ad una corolla SX-1, data in dotazione nei kit R1 o R1C1, che si aggancia intorno alla lente frontale dell'obiettivo.

Nonostante questo nella documentazione di carattere scientifico, la staffa Medical Close-Up Scorpion ha dimostrato una versatilità maggiore grazie alle estremizzate possibilità di posizionamento delle diverse fonti di illuminazione. La staffa è compatibile anche con altri flash Nikon, come l'SB800 e l'SB600.

La "Scorpion" è in metallo a cui viene ancorata la fotocamera. Alla staffa sono assicurati due bracci mobili, ai quali posso essere assicurati altri due braccetti. Tutti sono provvisti di snodi che permettono di far assumere ai flash qualsiasi posizione e distanze differenziate tra flash, fotocamera e soggetto.

Va detto che oltre alle applicazioni in fotografia endorale, lo Scorpion si presta anche per il close-up e la macrofotografia più generale, sia indoor che outdoor.
R.P.
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giu 20, 15:27
