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Scherma meneghina

Pioggia e grandine hanno rovinato la seconda edizione del Gran Gala di scherma a Milano. Un vero peccato per una manifestazione coinvolgente e ben organizzata che promuove uno sport dalle tradizioni antichissime


di Davide Dolcini

La seconda edizione del Gran gala della scherma di Milano, dopo il successo dell'anno scorso, in cui in pedana salì il tris d'assi Trillini-Vezzali-Granbassi contro un team internazionale, ha proposto un programma sui generis, decisamente interessante e articolato su due eventi principali.

 Il primo, una sorta di “guerra tra sessi”, ha visto la sfida tra Margherita Grambassi, atleta che sarà impegnata alle olimpiadi di Pechino 2008, ed Andrea Cassarà, punta di diamante del fioretto italiano, seguita da quella tra Arianna Errigo e Martino Minuto, atleti emergenti della scherma azzurra.

La seconda parte della manifestazione, presentata anche quest'anno da Guido Bagatta, prevedeva un derby tra gli atleti della Spada Mangiarotti e della Società del Giardino, storiche scuole di schermidori meneghine. Un vero peccato che sulla manifestazione, e sulla sua grande cornice di pubblico, si siano abbattute una pioggia scrosciante prima ed una grandinata poi.
Il maltempo ha dunque funestato un evento coinvolgente, ben organizzato e disputato in uno degli angoli più belli di Milano.

 


Archivio      lug 15, 08:10