Festival de Benicassim
Nove giorni di musica, feste e campeggio libero hanno attirato ancora una volta migliaia di giovani a Benicassim, sede di uno dei festival più conosciuti a livello europeo
di Alessandro Scarano
Come ormai è tradizione da quasi quindici anni, anche quest'estate Benicassim, un paesino spagnolo disatnte pochi chilometri da Valencia, si è trasformato nella Glastombury del Mediterraneo.
Il FIB, Festival Internacional de Benicàssim, è infatti il più importante festival di musica indie ed elettronica di Spagna, e nelle ultime edizioni si è imposto come uno tra i più seguiti di tutta Europa.
Hanno infiammato il pubblico delle lunghe notti spagnole grandi ritorni come quello di Leonard Cohen, che ha mandato in delirio 35000 spettatori, o i My Bloody Valentine, con uno degli show più rumorosi di tutto il festival, ma anche novità, conferme e grandi performance, con Justice, Sigur Ros, Racounters, Battles e molti altri.
Ma il Festival di Benicassim è soprattutto una grande festa per i ragazzi e le ragazze inglesi, che costituiscono gran parte del pubblico e spendono le giornate tra la spiaggia e i due campeggi predisposti dall'organizzazione, mentre la notte affollano palchi e tensostrutture fino all'alba, tra fiumi di birra e musica a palla.
Tra gli scatti qui pubblicati, ne mancano purtroppo all'appello una ventina, scattate l'ultima notte del Festival. Purtroppo, poche ore dopo ho avuto modo di assistere al “bloccaggio” (o sarebbe meglio dire pestaggio) di una ragazzina inglese in campeggio da parte degli addetti alla “sicurezza”, senza apparente motivo. Anche io sono stato “bloccato” per avere fotografato la scena, la mia fotocamera è stata sventrata e buttata a terra, il rullino distrutto davanti ai miei occhi, nonostante agitassi il badge della stampa.
Le foto sono state scattate con le nuove Kodak Portra 400 VC, utilizzando per lo più una compattina di lusso, la Ricoh GR1V.
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ago 23, 18:28

