Normandia
di Davide Dolcini
Nella notte del 5 Giugno 1944 prese inizio l'operazione Overlord, nota universalmente come "sbarco in Normandia", resa celebre dalle immagini di Robert Capa e da pellicole come “Il giorno più lungo”.
A piu' di 60 anni di distanza i territori di Normandia e Bretagna sono ancora segnati da monumenti, cimiteri di guerra, fortificazioni abbandonate, basi militari trasformate in musei.
Il viaggio comincia a Colleville-sur-Mer, sonnacchioso paese della bassa Normandia. Una striscia infinita di croci o stelle di Davide scorre su un prato talmente verde da sembrare dipinto, obelischi nella tipica grandiosità statunitense ricordano la sacralità del luogo, mentre oltre i viali alberati si estende una spiaggia sabbiosa, colma di bagnanti.
Tappa obbligatoria per chi si trova in bassa Normandia, oltre alla capitale Caen, è Bayeux, nota per l'arazzo che ritrae lo sbarco in senso “inverso” e la vittoria ad Hastings di Guglielmo il bastardo (divenuto il conquistatore dopo la vittoria) contro le truppe di Harold; la cittadina ospita un museo sul d-day e la sua cattedrale è miracolosamente scampata alla distruzione dei luoghi durante l'avanzata angloamericana.
Tornando verso la costa troviamo spiagge immense, dove la sabbia e le maree giocano disegnando splendidi ricami. Sarebbe sbagliato però fermarsi alla Normandia. La Bretagna, divisa dalla Normandia dall'istmo di Mont St. Michel, ha pagato un caro prezzo durante la seconda guerra mondiale.Un dialogo tra un futuro ed un passato che sembrano estremamente distanti, ma in realtà sono vicini.
Archivio
ott 8, 10:55

