Chi ha detto che in Italia non funziona niente? Le immagini di un intervento del 118 alle pendici del monte Bianco dimostrano che anche nella sanità non è vero che tutto va a rotoli
A cura della Redazione
Di solito quando in Italia si parla di sanità è per elencarne disfunzioni o problemi, con la conseguenza che a forza di leggere di scandali o clamorosi errori, si corre il rischio di farsi un'idea davvero sbagliata del nostro stesso Paese. Detto che non siamo certo un modello efficiente e che purtroppo, specie in alcune regioni il bilancio è senza dubbio in “passivo”, un episodio vissuto quasi per caso e di cui siamo stati testimoni in prima persona, dimostra che ci sono anche cose che “funzionano”. E' questo il caso del servizio di pronto soccorso del 118 in Valle d'Aosta che può contare oltre che su una rete di pubbliche assistenze che offre un servizio capillare a bordo di ambulanze, anche su un efficiente sistema di elisoccorso.
In montagna, ma non solo
Specializzato in salvataggi d'alta quota ad alpinisti e sciatori in difficoltà, il servizio di soccorso alpino del 118 opera in realtà anche lontano dalle pareti delle montagne valdostane. Come nel caso di cui siamo stati testimoni domenica in Val Ferret, alle pendici del massiccio del monte Bianco, a pochi chilometri da Courmayeur.
Una bambina giocando cade da un albero e perde conoscenza: vista la serietà della situazione viene immediatamente allertato il 118. Sebbene ci siano da percorre diversi chilometri di ripide strade di montagna dopo pochi minuti arriva sul posto un'ambulanza della Croce Rossa che non ha quasi il tempo di prestare i primi soccorsi che già deve impegnarsi per fare spazio all'elicottero del soccorso alpino, con il suo equipaggio di rianimatori ed infermieri. Un intervento lampo che per i motivi di cui sopra saremmo tentati di definire “tedesco” ma che invece è completamente “made in Italy”. La giovane infortunata, cui ovviamente vanno i migliori auguri di pronta guarigione, dopo aver ricevuto un primo soccorso è stata immobilizzata su una barella e caricata sull'elicottero, direzione ospedale di Aosta.
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