Volti che videogiocano. Un progetto fotografico che va ad approfondire il tema della proiezione nell'immateriale. Una questione di identità che il mondo digitale da cui facciamo sempre più fatica a distinguerci, ci pone ogni qual volta ritorniamo alla "realtà".
Testo di Ivan Pecorari
Foto di Piero Bruno
Sfogliando un testo di antropologia, magari di quelli francesi, ci si sofferma spesso su vecchie fotografie in bianco e nero dove ragazzini di tribu scomparse sorridono ornati con piume di uccelli esotici e i loro volti sono geografie di lontani mondi.
Il territorio, gli usi, la vita, proiettata su quel lembo di pelle, cosi impressa da diventare documento scientifico, testimonianza. Il volto è frontiera tra il proprio interiore e l'esteriore che ci circonda; è il lascito sia di una vita individuale sia di un vissuto collettivo.
Tutte le Photogallery
Camere Oscure
Intervista a Andrzej Dragan
Steve McCurry, il fotografo dei colori
Missione natura
Intervista a Gianluca Colla
In nome di Tina
Intervista a Denis Curti
Testimonianze in bianco e nero
Antonio Zambardino, essere giovane fotografo oggi
Intervista a Francesco Giusti
Jim Richardson
Frans Lanting
Rafiq Maqbool
Ernesto Bazan
Stephan Vanfleteren
Randy Olson
Lynsey Addario
Greg Girard
Davide Monteleone
Gerd Ludwig
Robert Doisneau
Digital Photography 2010
Diritto alla vista
Memorie di Carnia
Giovani Fotografi 2010
Arte Laguna 2010
La mano dell'uomo
Tre colori
6° Nikon Forum Photo Contest
G-Technology