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L'altro ciclismo

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Cavriana, provincia di Mantova. Va in scena il campionato italiano UDACE 2007 di mountain bike. La redazione di FotoUp è presente per conoscere e raccontarvi il lato solare e positivo del ciclismo, sport nobile ma caduto in basso per colpa dei sempre più frequenti scandali doping del mondo professionistico. Ecco cosa succede quando lo sport significa ancora divertimento, passione, lealtà e valori positivi

 

Campionato italiano mountain bike

 

Se pensate che il ciclismo sia uno sport allo “sbando” solo perché continuate a leggere sui giornali articoli di cronaca giudiziaria anziché sportiva siete proprio sulla strada sbagliata. Infatti, mentre sul mondo professionistico si addensano nubi sempre più cupe proprio a causa delle vicende doping, il mondo amatoriale dimostra l'esatto contrario. Basta passare una giornata su un campo di gara come quello di Cavriana, teatro dei campionati italiani UDACE, per rendersi conto di quanto sia positivo il messaggio trasmesso da questo sport. Tanto impegno e voglia di vincere ma nessuna esasperazione, solo divertimento e sana competizione, nel rispetto delle regole e dell'avversario.

 

Festa sportiva

Per capire e apprezzare questa atmosfera bastano pochi istanti. L'aria che si respira è quella degli appuntamenti importanti, ma tutto è a misura d'uomo. Famiglie “accampate” in camper e roulotte per seguire amici o familiari in gara, odore di barbecue un po' ovunque e gli atleti, oltre 420 iscritti in totale, che arrivano in ordine sparso, determinati a vincere ma con il sorriso sulle labbra e con una gran voglia soprattutto di divertirsi. Non ci sono pass o sistemi di sicurezza a gestire gli ingressi e il pubblico si mischia ai corridori in un clima festoso che è davvero contagioso. Tutto ciò non deve però trarre in inganno: qui lo sport è ancora un valore, ma questo non significa che manchi l'aspetto agonistico. Ci sono tecnici, allenatori e massaggiatori intenti agli ultimi preparativi. Ci sono intere squadre giunte fin nel mantovano con un solo obiettivo, vincere. Ci sono fior fior di atleti che non sfigurerebbero anche nel contesto professionistico, ma che hanno scelto una dimensione diversa, più umana. È tutto così bello e contagioso che perfino a noi, arrivati a Cavriana per “lavorare”, ci viene voglia di metter da parte il 400mm e di salire in sella a una bici. Almeno fino a quando non ti rendi conto che, senza allenamento, un solo giro del circuito potrebbe essere fatale alle tue coronarie di fotografo... meglio continuare a scattare. Ci sono 34 gradi, non si sa mai!

 

Tutti i numeri della manifestazione

Alla due giorni dell'edizione 2007 del Campionato Italiano UDACE, si sono iscritti ben 428 corridori. Un'edizione più che riuscita sotto ogni aspetto e caratterizzata da diverse novità.

La prima e forse più importante è relativa all'utilizzo di un chip per ogni corridore (fornito dalla OTC di Como) attraverso il quale sono stati gestiti tempi, distacchi e classifiche praticamente in tempo reale.

Altre novità hanno riguardato la comunicazione. Per la prima volta infatti oltre alla copertura televisiva, garantita da Telestudio 8 che ha ripreso e trasmesso la gara, è stata allestita anche una forte e significativa presenza Web. Dallo scorso dicembre è infatti attivo il sito internet ufficiale della manifestazione cui va il merito di aver promosso l'iniziativa in Rete amplificandone la portata mediatica in modo considerevole.

 

I vincitori

I Campioni d'Italia cross country 2007 UDACE, sono 6 veneti, 4 lombardi, 1 piemontese e 1 emiliano

 

Primavera maschile: Alan Zardin (Bike Store Costermano)

Primavera femminile: Jessica Pellizzaro (VC Piana)

Debuttanti: Andrea Barbetta (Biciverde Monselice)

Cadetti: Daniele Valentini (GS Tosetto)

Junior: Fabio Pasquali (Pennelli Cinghiale)

Senior : Mirko Bruschi (Pulinet)

Veterani: Renato Piccolo (Cicli Battistella)

Gentleman: Massimo Milanetto (Bikes Benato)

Super Gentleman A: Claudio Guarnieri (Coop Lombardia F.lli Rizzotto)

Super Gentleman B: Armando Campesato (Fulvia Pagliughi)

Donne A: Anna Ferrari (Corratec Boss)

Donne B: Elena Zappa (Pata Costruzioni)

 

Per sapere qualcosa di più sul progetto UDACE e sulle sue iniziative vi consigliamo di visitarne il sito ufficiale

 

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