di Pietro Francesco Dettori
Fotografia e cronistoria dell'ultimo G20, un teatro dove i potenti della terra cercano soluzioni "al tempo della crisi" mentre all'esterno i manifestanti a gran voce reclamano assunzione di responsabilità e scelte coraggiose. Il grande gioco
28 Marzo: Le dimostrazioni iniziano con una marcia, “Put People First – March for Jobs, Justice and Climate”, che viene supportata da più di 125 gruppi tra i quali si conta anche l’Esercito della Salvezza. La marcia è iniziata a Victoria Embankment e si è conclusa ad Hide Park per un totale di 4 miglia di cammino. Non si è registrata una grande partecipazione.
1 Aprile: Hanno inizio i lavori del G20 e con esso varie dimostrazioni. Le più importanti sono il Climate Camp e la Meltdown March, formata da quattro cortei partiti alle 11.00 dalle principali stazioni della città e convergenti a Bank, dove si trova la sede della Bank of England.
Il Climate Camp occupa un tratto di Bishopsgate, una delle principali arterie della City, dalle 12.30 per 12 ore consecutive. Il clima è sereno: balli, discussioni e cibo vegetariano. Le persone protestano pacificamente ma con energia; le forze dell’ordine stanno in disparte a un lato della strada e presidiano i due ingressi del Camp. Verso mezzanotte la polizia interviene per sgomberare la zona. Nessun incidente.
Bank viene raggiunta dai partecipanti della Meltdown March verso mezzogiorno e viene chiusa al pubblico. Due cordoni di polizia chiudono tutti i vari ingressi. Chi è dentro non può più uscire e chi è fuori non può entrare. La polizia circonda e stringe i manifestanti che si lamentano per questa tattica. Piccoli tafferugli e una maggiore tensione rispetto al Climate Camp distante pochi metri, ma la situazione non degenera. Muore un uomo e viene aperta un’inchiesta: non era un manifestante, ma un edicolante che tornava a casa dopo il lavoro e che viene stroncato da un arresto cardiaco nei pressi della manifestazione. Alcuni dimostranti spaccano la vetrata di un’agenzia della Bank of Scotland poco distante da Bank.
2 Aprile: Il summit continua nelle Docklands presso l’Excel Centre. Una piccola manifestazione viene organizzata poco distante, vicino a Canary Wharf.
Bank è ancora invasa da alcuni manifestanti e rimane chiusa fino alle quattro del pomeriggio quando la polizia si rende conto che i manifestanti non sono affatto pericolosi. Torna la calma e la normalità.
Verso sera finisce ufficialmente il G20 e tutte le manifestazioni correlate.
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