A cura dell'Interista in redazione
E sono diciassette come i cugini, per la seconda notte Milano è stata di diritto nelle mani del popolo nerazzurro. Con tre giornate di anticipo la Beneamata, si è laureata campione d'Italia. E proprio grazie alla sconfitta ad Udine degli "amati" cugini. Ed è stata subito una festa
Come Manchester e Barcellona, e con largo anticipo l'Inter è campione d'Italia per la diciassettesima volta, pur avendo dormito poco dopo il trionfo a domicilio della serata precedente, i nerazzurri non si sono distratti più di tanto nella passerella d'onore con il Siena. I campioni d'Italia non regalano nulla, divertono il pubblico e chiudono con un netto 3 -0.
Avessero vinto la Champions, la stagione sarebbe stata trionfale. Ma diciamolo: Manchester e Barcellona, per adesso, sono un’altra cosa. All’Inter in Europa è mancata proprio la "spocchia" che in Italia ha risolto tante situazioni.
Ma lo scudetto non è un premio di consolazione, è il primato nazionale, quello che consente, da oggi e per un anno, di entrare negli uffici con il sorriso a mezza bocca che lascia intendere : "i campioni dell'Italia siamo noi". Il resto è chiacchiera da bar...
Toccherà adesso agli altri trovare la battuta, il commento riduttivo, la domanda perfida. 17 è bello, ma è a 18 che si diventa maggiorenni. Tempo di vincere la Champions, vero Mou?
Maggiore età che alcuni tifosi dell'Inter e non solo loro, pare non raggiungeranno mai visto il becero razzismo che riescono a mostrare anche in una giornata di festa, tifosi di una squadra per altro piena di "negri, zingari e indios" gli eroi dello scudetto, un paradosso...
Per ora complimenti Internazionale, al prossimo anno, alla prossima festa, e come dice il Mou: "voi szero tituli". Rosicate cugini, rosicate.
Tutte le Photogallery
Reporter nell'era digitale
Intervista a Massimo Di Nonno
Intervista a Francesco Giusti
In nome di Tina
Camere Oscure
Intervista a Francesco Cito
Intervista a Tano D'Amico
Testimonianze in bianco e nero
Naturalmente
Intervista ad Alberto Giuliani
Gerd Ludwig
Steve Winter
Christoph Bangert
Ivo Saglietti
Fabio Liverani
Michael Yamashita
Ed Kashi
Jeremy Horner
Espen Rasmussen
Mads Nissen
Robert Doisneau
Digital Photography 2010
Diritto alla vista
Memorie di Carnia
Giovani Fotografi 2010
Arte Laguna 2010
La mano dell'uomo
Tre colori
6° Nikon Forum Photo Contest
G-Technology