Racconti erotici, illustrati
Concezione e genesi di una foto di copertina. Una carrellata di oltre venti immagini scattate per realizzare la copertina del numero otto di Writers Magazine Italia, interamente dedicato al racconto erotico
Dietro a un'immagine realizzata per una copertina c'è un grande lavoro di preparazione, soprattutto se il suo scopo è quello di illustrare una raccolta di racconti erotici.
La creatività del fotografo si deve infatti confrontare con le esigenze di natura tecnica, per esempio quelle legate alla grafica del magazine, al suo formato o ai colori, ma anche e soprattutto con quelle legate alla capacità di comunicazione dell'immagine. Per questo, ossia per riuscire a trasmettere a colpo d'occhio il contenuto di una rivista occorre innanzitutto partire da una buona conoscenza dei medesimi. Per far ciò ci siamo dunque incontrati con il direttore responsabile di WMI, Franco Forte, discutendo con lui una serie di linee guida e ragionando sul tipo di immagine migliore. Quando si parla di nudo ed “edicola” si corrono infatti molti rischi che una rivista di letteratura vuole ovviamente evitare. Se il pericolo di essere confusi con un giornale a “luci rosse” era pressoché scongiurato per ovvii motivi, visto l'andazzo delle copertine che affollano le edicole italiane, il rischio di confondersi con i settimanali rosa, con qualche maschile o, peggio ancora, con qualche rivista patinata per soli adulti era invece alto. Da questo lavoro di confronto con il direttore del giornale, l'immagine di copertina ha iniziato a prendere forma, per lo meno per quanto riguardava le atmosfere e le caratteristiche della modella.
Studio, set e scatti
Sulla base di tutte queste informazioni abbiamo elaborato un progetto effettuando una serie di scelte dal punto di vista tecnico. Per prima cosa abbiamo optato per l'utilizzo di immagini in bianco e nero con luce naturale, aiutandoci solo con un paio di fari e qualche specchio per i controluce più difficili.
Per quanto riguarda la modella, abbiamo cercato una ragazza con un fisico sportivo, slanciato, ma “nervoso”. Un fisico totalmente naturale, “possibile”, lontano dagli stereotipi delle starlet tutte silicone e collagene della TV. Un fisico vero e per questo capace di esprimere una carica erotica maggiore. Per cercare di trasmetterla, lasciando al lettore la possibilità di immaginare, abbiamo lavorato su composizioni basate su inquadrature strette, cercando chiaroscuri, contrasti e un certo effetto texture. Il protagonista dell'immagine non è una donna o un viso, ma il corpo femminile in tutta la sua naturale bellezza e carica erotica. Con un pizzico di feticismo. La fotografia scelta dalla redazione, l'ultima della gallery, per esigenze di impaginazione e grafica è stata leggermente virata al blu e”flippata” verticalmente.
Archivio
mag 30, 03:52
