Roberto Bolle & Friends in Taormina
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E’ partito dalla Sicilia il tour nazionale del Galà di danza “Roberto Bolle & Friends”. Il principe della danza si è esibito in prima nazionale nella splendida cornice del Teatro greco di Taormina. Per il secondo anno consecutivo, Roberto Bolle continua così con successo a portare il balletto in luoghi dove finora non si erano mai esibiti danzatori di fama internazionale.
di Gianfranco Spatola
Al Teatro antico di Taormina, complice il calore di un numeroso ed appassionato pubblico, che non si è risparmiato in applausi, Roberto Bolle ha ottenuto un enorme successo.
Il ballerino, già etoilè dal 2004 alla Scala di Milano e da anni impegnato nei maggiori teatri di danza del mondo, e da quest’anno “principal” dell’American Ballet Theatre primo italiano a ricevere questo grande onore, ha regalato al suo pubblico grandi ed autentiche emozioni. Bolle si è esibito nel balletto Apollon Musagète con musica di Stravinskij su una classica coreografia di Balanchine, nell’Arlesienne di George Bizet e in Petit Mort con la musica di Mozart.
Bolle, complice il suo statutario fisico, è riuscito a dare grande intensità ad ogni passo donando una danza, unica e rara. Bolle ha reso lo spettacolo un occasione unica e magica e che rimarrà nel cuore di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di potere assistere alla sua perfomance.
Il Galà Roberto Bolle & Friends, che fa parte degli appuntamenti estivi di “Taormina Arte”, ha avuto la partecipazione di tanti amici del ballerino che danzano nei più importanti palcoscenici internazionali. Accanto a Bolle, si sono esibiti Sabrina Brazzo della Scala Milano, Arman Grigoryan e Vahe Martirosyan del Zürcher ballett di Zurigo, Beatrice Knop, Shoko Nakamura e Dimitry Semionov dello Staatsballet di Berlino, Natasa Vovotna della Kylián foundation dell’Aja e Francesco Nappa.
Tra gli amici ospiti anche Simona Atzori. Simona è un’ artista molto particolare in quanto è nata senza gli arti superiori, ma il suo handicap non le ha mai impedito di raggiungere il suo sogno di essere ballerina professionista e di potere esprimere tutta la sua emozionalità non solo nella danza, ma di saperla incanalare anche nella pittura. Roberto Bolle ha conosciuto Simona, leggendo la sua storia nel libro di Candidò Cannavò “E li chiamano disabili”.
Cannavò, si era tanto appassionato alla vita della Atzori, da ritrarla anche nella copertina del suo libro. Nel Galà di Bolle, la danzatrice ha interpretato il balletto “Legami”. Si tratta di un passo a due femminile in coppia con Maria Cristina Paolini e con la coreografia di Paolo Londi. Entrambe le ballerine in camicia di forza, dopo essersi liberate confrontano le proprie diverse abilità come in uno specchio. Davanti ad una tela, con una chioma fluente che le ricopre le spalle, la Atzori ha danzato eseguendo dei passi meravigliosi e regalando al pubblico una certezza, che la disabilità rimane solo negli occhi di chi la guarda.
Al termine della serata, a Roberto Bolle è stato consegnato il Premio Atzori per la Danza. Si tratta di una tela dipinta dalla ballerina pittrice Simona Atzori.
Il premio ideato dalla stessa danzatrice nel 2002, viene consegnato a tutti gli artisti che si sono distinti in base alla loro professionalità, all’impegno sociale e alla divulgazione della danza nel mondo.
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