Nel paese di Solferino, vicino Mantova, ogni anni si celebra l'anniversario della nascita dell'Idea di Croce Rossa, con una fiaccolata per le strade del paese, che raccoglie , in quei giorni, migliaia di persone e culture da tutto il mondo.
di Simone Maruccia
Per raccontare questa storia bisogna fare un salto nel passato, nel 1859, 150 anni fa, a Solferino, fu combattuta una delle più lunghe e sanguinose battaglie per l'indipendenza e l'unità d'Italia, fra l'esercito austriaco e quello franco-sardo. Furono coinvolti più di 230000 soldati di cui 30000 persero la vita. Henry Dunant, uomo d'affari ginevrino che si era recato in Lombardia per incontrare Napoleone III, fu testimone della battaglia.
Egli rimane sconvolto dal numero impressionante dei feriti e dei morti, ma soprattutto dal fatto che essi venissero abbandonati a se stessi; più di 40.000 persone giacevano sul campo di battaglia. Impotente di fronte a queste scene di dolore, Dunant cercò invano medici, chirurghi e infermieri che potessero soccorrere così tanti uomini. Il numero dei feriti era così ingente che appariva impossibile provvedervi.

Cosciente, quindi, che l'unica cosa da fare era quella di ricorrere alla buona volontà degli abitanti del paese, Dunant stesso si improvvisò infermiere, radunò uomini e donne, procurò acqua, brodo, biancheria e bende, ritornò sui campi di battaglia per raccogliere altri feriti. Nonostante tutto era ben consapevole dell'insufficienza dei soccorsi in rapporto alle necessità.
Con questo proposito, dopo la fine della guerra, Dunant tornò a Ginevra, ma non riuscì a dimenticare quelle atrocità. Trasferì tutta la sua amarezza, le emozioni, l'angoscia e l'impotenza provate durante quella strage nel libro: "Un souvenir de Solferino".
Nel 1962 insieme ad altri 4 svizzeri costituì il “Comitato ginevrino di soccorso dei militari feriti “ predecessore del Movimento internazionale di croce rossa e Mezzaluna rossa, basato sui principi di Umanità, Imparzialità, Neutralità, Universalità, Unità, Indipendenza e Volontariato. Un movimento in cui l'azione del singolo può fare la differenza nel cambiare il mondo in cui viviamo e che oggi è presente in 186 paesi del mondo.

Il 2009 è un anno di fondamentale importanza per la Croce Rossa Italiana e per l'intero Movimento Internazionale, infatti ricorrono i 150° anni della nascita dell'idea di Croce Rossa, in occasione della Battaglia di Solferino, i 90° anni della nascita della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (FICR) e i 60° anni dell'adozione delle Quattro Convenzioni di Ginevra. La fiaccolata di solferino è un luogo di incontro per le culture e i popoli di ogni paese del mondo. Spesso molto distanti e divisi tra loro, ma uniti da quei principi fondamentali di umanità e Fratellanza.
Un punto di incontro per un mondo, che, segnato da sempre nuove sfide, crisi ed emergenze umanitarie, possa richiamare i volontari del suo movimento a un'azione forte e proattiva nell'affrontarle.
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