Arti e mestieri per poter sopravvivere, racconatate girovgando per più di un mese da Dehli a Jasailmer, passando per Puskar, Udaipur, Kajhuraho, Varanasi, Chandigarh, Shimla.
di Leonardo Damo
L'India possiede la seconda più grande forza lavoro del mondo, con 516,3 milioni di persone. Anche se l'economia indiana è cresciuta costantemente nel corso degli ultimi due decenni, la sua crescita è stata irregolare e diseguale per i diversi gruppi sociali ed economici, regioni geografiche, zone rurali e zone urbane.
La disparità di reddito in India è relativamente piccola (coefficiente di Gini: 36,8 nel 2004), anche se è aumentata ultimamente. Ma la distribuzione della ricchezza è maggiore, con il 10% della popolazione che possiede il 33% della ricchezza. Malgrado i significativi progressi economici, un quarto della popolazione della nazione si trova sotto la soglia di povertà individuata dal governo in 0,40$ al giorno.

La discriminazione sociale, basata sul sistema delle caste (il cui aspetto più devastante è rappresentato dall’intoccabilità) è una piaga che, seppure attenuata rispetto al passato e dichiarata illegittima, colpisce ancora l’India. Gli intoccabili, i Dalit, sono gruppi ai margini della società, sia dal punto di vista materiale sia psicologico, oggetto di continue violazioni e sfruttamento.
L' organizzazione del lavoro ed il conseguente sfruttamento degli intoccabili nelle attività lavorative costituiscono uno degli esempi più lampanti della discriminazione in base al sistema delle caste. Ancora oggi, ai Dalit vengono assegnati lavori che sono considerati impuri dalle caste alte.
La costituzione Indiana ha abolito l’intoccabilità; ciò significa che, in teoria, i membri delle caste alte non possono più costringere i Dalit ad eseguire lavori "inquinanti". In pratica però tali occupazioni sono ancora una triste esclusiva dei gruppi intoccabili. La mancanza di istruzione e formazione, nonché la discriminazione perpetrata a danno di coloro che cercano lavoro, mantengono tutt’oggi questo giogo sui Dalit.

Ma in questi luoghi qualcosa sta cambiando... E' donna e di estrazione Dalit il nuovo presidente della Camera Meira Kamur a dimostrazione del fatto che nonostante le discriminazioni sociali lo spessore delle persone è oggi un valore condiviso.
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