Una esperienza unica, io e la sconfinata Cina. Sul volo che mi stava portando dalla capitale a Zhanjajieie ero l’unica europea.
di Caterina Migno
La Cina delle cittadine costruite con palafitte sui fiumi. Sospese nella nebbia delle giornate di un inverno umido e freddo. Ma fra qualche giorno sara’ Capodanno e il rosso delle lanterne, degli striscioni benaugurali, degli ideogrammi dorati, rendevano affascinante il grigiore delle cittadine.
Citta’ che si scontrano fra ieri e oggi in tutto.
Fenghuang e’ ieri con le palafitte di legno sul fiume solcato da piroghe guidate da rematori -acrobati, con le donne Miao nei costumi tipici che vendono peperoncini o ricami variopinti. Ma hanno il cellulare. E nei negozietti dove vivono 24 ore su 24 ognuno ha un pc oppure un televisore per seguire le centinaia di soap opera cinesi. Nel locale di tendenza trovi un ottimo cappuccino e tiramisu’.
Per non parlare dei ragazzini dai capelli ingelatinati e decolorati negli abiti piu’ attuali. Mi fermavano per strada per parlare Inglese con la Europea…e chiedere una foto con me. Ristoranti in cui gli animali vivi di tutte le razze attendono di essere uccisi per il cliente piu’ goloso.
Huan Hua e’ un conglomerato di palazzoni e stradoni. Mega shopping center e hotel di lusso. Fuori il bufalo tira l’aratro di legno. Fuori si cucina all’aperto.

Hong jie rappresenta il passato e il presente praticamente uniti: la citta’ di due secoli fa e’ sovrastata da grattacieli che le togliono aria, luce. Ma lei resiste e con lei le famiglie che vi abitano in condizioni di estrema poverta’. Lungo la strada che ci porta da una citta’ all’altra e’ un susseguirsi di citta’-dormitori-industrie. L’aria e’ grigia. La polvere e la pioggia fanno il resto.
Il treno che ci porta dallo Hunan a Pechino rappresenta un ritorno alla luce. Al sole seppur gelido. E Pechino ci accoglie in tutta la sua modernita’, in tutta la sua grandezza, in tutto il suo traffico caotico di auto di grossa cilindrata.
E la magia imperiale della Citta’ Proibita. Mi perdo nei suoi cortili. Immagino intrighi di corte. Imperatori e concubine. Mi perdo nei profumi e nei colori del Mercato dei Fiori. Mi perdo in una metropoli che corre, divora tutto l’antico per costruire il nuovo, il futuro. Il Tempio dei Lama resiste all’assalto, fra quelle mura si ritrova il silenzio, la pace.
Un viaggio unico, emozionante. Grazie Cina.
Tutte le Photogallery
Un angolo di campagna nel cuore di Milano nasconde la villa oggi casa museo pensata da Portaluppi per i coniugi Necchi Campiglio e successivamente donata al FAI
di Davide Primerano
Questo lavoro è stato svolto a Trapani durante la settimana santa, dove una serie di manifestazioni, culminanti nella processione del venerdi santo, i Misteri, sembrano modificare la vita dei trapanesi
L’Etiopia è un paese che offre moltissimo ad un viaggiatore appassionato di fotografia. Un viaggio inaspettato in un paese meravigliosodi Rosa Pugliese
Diario di un viaggio in Sicilia alla scoperta di una terra bellissima, sospesa nel tempo tra tradizioni antichissime, aree archeologiche, palazzi barocchi e una natura semplicemente meravigliosa
Maurizio Rebuzzini
Augusto De Luca
Intervista a Francesco Giusti
Intervista a Gianluca Colla
Intervista a Massimo Di Nonno
Antonio Politano, reporter turista viaggiatore
Porto Franco
In nome di Tina
Intervista a Riccardo Venturi
Kash, tre anni dopo il rapimento
Carsten Peter
Espen Rasmussen
Johannes Abeling
Luca Ferrari
Maurizio Papucci
David Doubilet
Chris de Bode
Francois Le Diascorn
Bill Eppridge
Aytunc Akad
Hasselblad's Mermaids - Workshop 2012
Virginia Prix: 10 000 € riservati alle donne
Arturo Ghero
Storie d'Italia
Tagli maledetti
Slum’s Insiders - Workshop in Mathare
L’Acqua è energia
Lo sguardo non mente
Il senso della vita
Donne viste da donne