Movida 70
Le immagini di Movida 70, la notte bianca milanese dedicata agli anni settanta che ha visto la partecipazione di migliaia di persone. Tra concerti, musica, completini amarcord e tanta voglia di divertirsi
di Corrado Giulietti
Anche se i problemi di Milano il giorno dopo sono e restano gli stessi, il bilancio dell'ultima notte bianca del 2007 è senza dubbio positivo. Se l'obiettivo della giunta Moratti era quello di richiamare nel centro della città migliaia di persone, allora la missione può dirsi certamente compiuta. La due giorni, anzi la due notti, milanese, interamente dedicata agli anni 70, si è aperta il 27 con l’inaugurazione della mostra "Annisettanta – Il decennio lungo del secolo breve" (aperta al pubblico dal 27 ottobre 2007 al 30 marzo 2008) presso gli spazi della Triennale. Il revival sotto ogni sua forma è stato dunque il tema della manifestazione conclusasi la notte successiva con un tripudio di omaggi alle icone di quel decennio dalla Febbre del Sabato Sera, alle gomme da masticare, dalla bici Graziella ai gelati Eldorado, per arrivare ai personaggi di Happy Days e alla musica degli Abba e dei Bee Gees.
Teatro di questa intensa due giorni sono stati molti dei luoghi simbolo di Milano. Da piazza San babila con il suo maxi schermo, a piazza del Duomo con il palco del suo concerto evento (ritratto in questo servizio). Da piazza Affari con la sua discoteca psichedelica, a piazza Santo Stefano dove invece è stata celebrata la musica Jazz del Capolinea (storico locale milanese). Dal conservatorio Verdi in via Mascagni, a piazza Liberty, dal Museo civico di Storia naturale alla Galleria del Corso, per arrivare fino a Bollate e per la precisione alla casa di reclusione. La Movida 70 è infatti arrivata anche qui con un percorso per la visione delle attività interne della casa di reclusione, un aperitivo musicale anni ’70 con il gruppo interno ‘Aria Dura’, e uno spettacolo di teatro-danza della Compagnia E.s.t.i.a – Teatro Instabile del Carcere di Bollate.
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ott 30, 03:37
