Monologhiamo
La splendida Villa Arconati, nell’hinterland milanese, ha fatto da sfondo alla quinta edizione del festival Monologhiamo, una giornata intera dedicata a teatro, musica e cabaret
di Davide Dolcini
Ottanta attori per otto palchi, il monologo “morte della razionalità” di Flavio Oreglio, una mostra fotografica dedicata alla precedente edizione organizzata dal gruppo Nextphoto, una conclusione di serata dedicata alla musica degli Skarlet prima e degli Occitango poi: questi i tratti salienti di Monologhiamo.
La manifestazione a Villa Arconati intende, sin dalla nascita, dar vita ad un evento sperimentale ed originale, che riunisce attori professionisti ad attori che si sono avvicinati da poco al mondo del teatro. I partecipanti si sono impegnati in vari monologhi che hanno spaziato tra i più disparati campi: da parti comiche, a classici del teatro, a testi personali, fino all’improvvisazione con argomenti e situazioni proposte da un pubblico partecipe e numeroso.
La serata, conclusi i monologhi, è proseguita con l’ospite d’onore Flavio Oreglio (noto per le cinicamente ironiche poesie recitate a Zelig), quindi con una conviviale cena tra attori e pubblico stesso. A concludere la manifestazione, le band Skarlet ed Occitango hanno animato le danze tra pubblico, attori e staff.
Riassume bene lo spirito della manifestazione una frase tratta dal comunicato stampa di Monologhiamo 2008: “Parole, parole, parole. Inedite e classiche. Comiche e di denuncia, di canzoni e di poesie. Ma solo uno, su ogni palco, a raccontare. Non è una gara, non ci sono giurie. Il pubblico vaga tra i palchi per istintiva attrazione. In un grande parco, di una grande villa per una straordinaria giornata di teatro.”
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mag 26, 14:20
