Newsha Tavakolian è una giovane fotografa nata in Iran che ha cominciato a lavorare per la stampa del suo paese quando aveva 16 anni.
Nel 2002 ha iniziato la sua carriera in campo internazionale percorrendo in lungo e in largo Siria, Arabia Saudita, Pakistan, Libano, e vedendo coi propri occhi l’invasione dell’Iraq e del suo stesso paese. Newsha fotografa un Medio Oriente che non appare nelle copertine dei media occidentali.
Il suo lavoro, Madres de mártires (“Madri di martiri”), è una serie di ritratti di donne, “figlie della rivoluzione islamica” che tengono in mano le foto dei loro figli caduti durante la guerra tra Iran e Iraq e che solo oggi cominciano a chiedersi del senso di queste morti, ora che l'orgoglio patriottico lascia spazio al rammarico per la perdita.
Altro è il reportage Iran dove giovani iraniane sono rappresentate con vestiti attillati e occhiali da sole, ma con i capelli nascosti dal velo, testimonianza delle contraddizioni irrisolte di questo grande paese , come testimonia attraverso le sue parole:
«Per quarant’anni in Iran non c’è stato nessun cambiamento. Ma anche se la strada da fare è ancora molto lunga, la situazione è migliorata notevolmente nell’ultimo decennio. Per esempio per le donne. Un miglioramento che non è venuto dal governo, ma da noi stesse. Non ci siamo conformate e abbiamo lottato ogni giorno per la nostra libertà. Ora siamo la maggioranza nelle università, nei giornali, ci sono donne tassiste cosa fino a qualche tempo fa impensabile».
Newsha ha fondato, insieme ad altre cinque fotoreporter che vengono da Sudafrica, Georgia, Brasile, Thailandia e Spagna, EVE, «una piattaforma dalla quale possiamo far sentire la nostra voce e affrontare con le nostre fotografie i problemi delle donne nel mondo.
L'intero progetto EVE è stato presentato al Lianzhou Foto Festival nel 2006, al Visa pour l'Image 2006, all'Angkor Photo Festival di Gijon raccogliendo riconoscimenti unanimi.
Nel 2007 è stata finalista dell'Inge Morath award indetto da Magnum.
Le sue foto sono state pubblicate su Time, Newsweek, Stern, New York Times Magazine e varie testate come Stern in Gemania, Le Figaro in Francia e NRC Handelsblad nei Paesi Bassi. Nel 2006 è stata selezionata, insieme ad altri 11 fotografi, per il World Press Photo per il Joop Swart Masterclass. Nel 2006 ha vinto il premio del National Geographic Society.
http://www.newshatavakolian.com/
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